
progettisti
COMUNE DI CAGLIARI
A. Lai, M.L. Sanna, P. Zuncheddu, E. Ibba, V. Licheri, R. Mastinu, S. Mudu, M.L. Ollanu, S. Garau, M.Ionta
PROFESSIONISTI ESTERNI
Luca Tuveri, Francesco Cherchi, Giovanni Battista Cocco, Mario Cubeddu, Giampaolo Meloni
committentE
Comune di Cagliari
localizzazione
Pirri (Cagliari)
dati dimensionali
sistemazioni esterne: 3350 mq
cronologia
2006: progetto preliminare
Il progetto si costituisce di differenti gradienti di urbanità strutturati su una nuovo sistema di spazi aperti gravitanti su un’ampia superficie di verde attrezzato ideale prosecuzione del nuovo parco urbano di “Terramaini”. La gerarchia degli spazi pubblici e semipubblici (il verde, le piazze, il percorso), costruita sul ridisegno della trama infrastrutturale, ha reso possibile l’annullamento della tronco veicolare che attraversa il quartiere in prossimità del Mercato civico, assegnando allo spazio aperto un ruolo preminente nel progetto. Questa modalità di costruzione dello spazio, la composizione ritmica degli stessi interni urbani, ridefinisce il giusto rapporto tra pubblico e privato.
In questo grande parco residenziale, che accoglie la commistione di differenti modi di vita (quella privata dei residenti e quella urbana del parco) attribuendo centralità al gioco e il tempo libero, lo spazio aperto non è più il luogo della rinuncia e dell’abbandono, ma dell’incontro tra la dimensione domestica e quella del quartiere.
Il cuore dell’intervento è costituito dalla città dell’infanzia: un grande edificio-piazza, parzialmente ipogeo ed articolato su due livelli che si estende lungo la via Santa Maria Goretti dal vecchio edificio scolastico, che accoglierà il poliambulatorio e il consultorio familiare, fino al parcheggio in prossimità del vecchio Mercato Civico.
Lungo il percorso pedonale che attraversa l’intera area di progetto, diversi servizi di quartiere permettono di indirizzare i flussi urbani verso l’area pubblica del parco.
In questo grande parco residenziale, che accoglie la commistione di differenti modi di vita (quella privata dei residenti e quella urbana del parco) attribuendo centralità al gioco e il tempo libero, lo spazio aperto non è più il luogo della rinuncia e dell’abbandono, ma dell’incontro tra la dimensione domestica e quella del quartiere.
Il cuore dell’intervento è costituito dalla città dell’infanzia: un grande edificio-piazza, parzialmente ipogeo ed articolato su due livelli che si estende lungo la via Santa Maria Goretti dal vecchio edificio scolastico, che accoglierà il poliambulatorio e il consultorio familiare, fino al parcheggio in prossimità del vecchio Mercato Civico.
Lungo il percorso pedonale che attraversa l’intera area di progetto, diversi servizi di quartiere permettono di indirizzare i flussi urbani verso l’area pubblica del parco.