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Progettisti
Luca Tuveri, Nicoletta Sale
Collaboratori
Serena Bandinu, Aurora Cappai, Daniele Stera
Strutture
Domenico Murgia, Marco Murgia
Impianti
Antonello Dore, Francesco Margiani
CommittentE
Comune di Guspini
Impresa
F.F. SERCI s.r.l.
Localizzazione
Guspini (Medio Campidano)
Dati dimensionali
casa famiglia: 285 mq
centro aggregazione sociale: 205 mq
Cronologia
2005: progetto
2006-07: realizzazione
I corpi architettonici che costituiscono la casa famiglia e il centro di aggregazione
sociale si dispongono attorno ad uno spazio comune che reinterpreta i caratteri tradizionali
della tipologia abitativa a corte. Su questo spazio protetto si affacciano, attraverso grandi
vetrate, gli ambienti di soggiorno e le sale polifunzionali, secondo una logica progettuale che
contrappone alla chiusura dei prospetti verso l’edificato circostante la apertura sullo spazio
raccolto della corte. Questo favorisce lo scambio sociale e la vita comune tra gli ospiti
dell’una e dell’altra attività previste dal programma funzionale del progetto. La scelta di una
pensilina aggettante che corre all’interno lungo tre lati del complesso intende ricalcare il
loggiato delle case a corte tradizionali, spazio ombroso particolarmente vivibile durante i
caldi mesi estivi, e stabilire un elemento architettonico in grado di conferire unità alle parti. La
ri-piantumazione all’interno della corte di alcune specie vegetali, che già occupano il sito,
contribuisce a creare, insieme con l’altezza ridotta dei corpi di fabbrica, un ambiente
tipicamente mediterraneo. Il rapporto con la natura ed il paesaggio è infine rinsaldato dal
disegno di grandi aperture nel prospetto sulla strada, che come cornici, ritagliano selezionate
porzioni del paesaggio circostante.
sociale si dispongono attorno ad uno spazio comune che reinterpreta i caratteri tradizionali
della tipologia abitativa a corte. Su questo spazio protetto si affacciano, attraverso grandi
vetrate, gli ambienti di soggiorno e le sale polifunzionali, secondo una logica progettuale che
contrappone alla chiusura dei prospetti verso l’edificato circostante la apertura sullo spazio
raccolto della corte. Questo favorisce lo scambio sociale e la vita comune tra gli ospiti
dell’una e dell’altra attività previste dal programma funzionale del progetto. La scelta di una
pensilina aggettante che corre all’interno lungo tre lati del complesso intende ricalcare il
loggiato delle case a corte tradizionali, spazio ombroso particolarmente vivibile durante i
caldi mesi estivi, e stabilire un elemento architettonico in grado di conferire unità alle parti. La
ri-piantumazione all’interno della corte di alcune specie vegetali, che già occupano il sito,
contribuisce a creare, insieme con l’altezza ridotta dei corpi di fabbrica, un ambiente
tipicamente mediterraneo. Il rapporto con la natura ed il paesaggio è infine rinsaldato dal
disegno di grandi aperture nel prospetto sulla strada, che come cornici, ritagliano selezionate
porzioni del paesaggio circostante.